Se le deroghe vanno sotto inchiesta

COMUNICATO STAMPA 19/02/2010

“La politica è in un vicolo cieco” racconta Luigi Gallo, candidato regionale del MoVimento Cinque Stelle che ieri ha partecipato al consiglio comunale di Boscoreale intervenendo con numerosi cittadini, comitati e movimenti locali.

Sia il centro-destra che il centro-sinistra hanno sposato una politica di sviluppo basata sulla eterna crescita che può solo produrre crisi economiche, ambientali e umane ed è per questo che in consiglio comunale a Boscoreale i politici non sono riusciti a realizzare una proposta organica per opporsi alle discariche”

“Noi ci stiamo opponendo alla apertura della II discarica del Vesuvio (ex Cava Vitiello) e alla chiusura della prima discarica (Sari) ormai piena, ma tutti i comuni vesuviani, tutto il mondo dovrebbero indignarsi. Entrambe le cave del Vesuvio secondo il nuovo piano regionale, letto dal sindaco ieri, in aula consiliare, sono destinate a contenere 3 milioni e mezzo di tonnellate di rifiuti”
I movimenti territoriali stanno mettendo in campo iniziative legali, di protesta e di informazione, ma ciò che è più importante è che ci sono proposte concrete.

“La politica della regione, del governo e dei commissari è vecchia ed obsoleta. E si servono dello strumento delle deroghe alle leggi, del segreto di stato e della militarizzazione del territorio.” Una strategia che oggi è sotto i riflettori nelle inchieste sulle “emergenze” gestite dalla protezione civile.
“In fin dei conti” continua Luigi Gallo “non fanno altro che bruciare rifiuti, con l’inceneritore e sotterrarli in grossi buchi, con le discariche. Una strategia, se non della preistoria, vecchia almeno come la nascita del primo agglomerato comunitario, solo che oggi sotterriamo plastica, rifiuti tossici ed industriali.”

“Le soluzioni alternative ci sono e costano meno. Il Trattamento Meccanico Manuale forma una sabbia sintetica dai molteplici utilizzi e riciclabile n volte, con uno scarto finale dell’1% e potrebbe essere lo strumento di transizione verso una politica che si basa esclusivamente sul concetto della Filiera dei Materiali per eliminare il rifiuto alla base.”

Questa è a la proposta politica del MoVimento Cinque Stelle alle regionali ed è una elaborazione costruita dai movimenti sociali e i maggiori esperti della rete internazionale “Zero Waste”.

“In pochi anni ci sarebbe solo umido che può diventare compost. Ci sono già esempi in Nord Italia a Vedelago. Non in Danimarca.”

“Se continueremo a votare i partiti colpevoli di questo disastro” ricorda Luigi Gallo “non riusciremo mai a realizzare uno sviluppo sostenibile che ha le fondamenta su una rete solidaristica e di condivisione tra i cittadini e sulla distribuzione di potere.”

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