Se qualcuno vuole toglierci l’ossigeno

cipro

Anche l’ossigeno vogliono toglierci. L’intero patrimonio arboreo della Campania è a rischio a causa della mancata istituzione del registro degli alberi monumentali.

Il Corpo Forestale dello Stato nel 2007 inserì nell’Inventario Nazionale le schede del censimento sugli alberi della Campania del 2007. Proprio il Corpo Forestale e l’Assessorato al Governo del Territorio della Campania effettuarono, con la collaborazione della LIPU, il censimento degli alberi secolari campani. Nel 2013 nasce una legge nazionale che mette sotto tutela gli alberi monumentali, alberi secolari di importanza storica che finiscono sotto la tutela della Soprintendenza. La Regione Campania aveva tempo fino a febbraio per redarre un elenco che ancora non c’è. Ed ora è il governo deve sostituirsi alla regione inadempiente, come prevede la legge stessa.

Chiederemo al governo di ratificare come elenco ufficiale per la legge nazionale di tutela degli alberi monumentali del 2013 il censimento degli alberi secolari della Regione Campania effettuato nel 2007 in modo da salvare anche i 25 alberi presenti nella villa comunale di Nola, in provincia di Napoli e per i quali l’amministrazione comunale avrebbe disposto l’abbattimento tra cui il Cipresso Montezuma, uno degli alberi secolari più importanti della provincia di Napoli.

Lascia un commento