Presa Diretta schierata con il PD

majorana
Ho sempre guardato la TV e letto i giornali con occhio critico, mi ha sempre infastidito il collega di turno che arrivava sul posto di lavoro di prima mattina e ripetere come un pappagallo le parole che aveva ascoltato in TV. Ma in fondo sono stato un ingenuo anche io. Avevo i miei riferimenti, le trasmissioni a cui concedevo una certa credibilità: tra queste c’era Presa Diretta.

Ma invece di esporre le mie idee ed osservazioni sul mondo dell’informazione vi racconto direttamente un episodio reale che mi coinvolge e che mostra a pieno l’inganno del sistema dei media.

Mi sono occupato di fondi europei e in particolare del Premio Arturo Esposito che a fronte di una riduzione del cast artistico per la manifestazione,lascia la spesa invariata e le risorse ripartite. Un anomalia di cui si accorge perfino il governo quando porto il caso in parlamento con una interrogazione.

Scopro per caso che Presa Diretta sta girando un servizio sui fondi europei e sul Premio Arturo Esposito e contatto la giornalista per rendermi disponibile per un approfondimento. Lei mi dice che conosce la mia interrogazione e mi rimanda ad un contatto successivo che mai avverrà.

Arriva settembre e il servizio va in onda sulla RAI e la giornalista sceglie di mandare in passerella un consigliere comunale del PD che non si è mai interessato della vicenda.

La giornalista ha deliberatamente deciso di oscurare l’attività del M5S, l’apertura della scatoletta di tonno, l’attività di controllo promessa a tutti gli italiani che può fermare la corruzione, facendo propaganda per il PD. Raccontiamo ai nostri amici e conoscenti questi episodi, liberiamoci dal controllo del libero pensiero esercitato da TV e Giornali e l’unico modo per rovesciare la piramide del Potere.

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