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Sì a un esecutivo politico: dimostriamo al sistema che siamo più forti

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Noi siamo il macigno di questa legislatura, abbiamo già dimostrato che la legislatura si sposta dove andiamo noi e abbiamo la responsabilità di un governo politico.

Gli altri partiti e tutto il sistema scommettono sulla fragilità del M5S e sulla sua spaccatura. La verità è che è spaccata la Lega, tra Giorgetti, Zaia e Salvini, è spaccata Italia Viva e lo stesso PD. Se noi invece restiamo un blocco granitico le condizioni cambieranno, perchè Mattarella è stato molto chiaro nel ricordarci che il voto è una sciagura.

Concordo con Crimi, si deve realizzare il terzo esecutivo politico che può nascere solo se non ci prestiamo a nessun governo tecnico o governissimo.

Nella costruzione del terzo esecutivo politico il M5S deve fare 3 cose: rafforzare l’iniziativa politica del M5S scegliendo temi strategici per la nostra identità con una guida scelta tra le personalità più istituzionali, più in vista e di maggior qualità e spessore del M5S e quelle più riconoscibili dai cittadini; individuare per Conte un ruolo importante dentro o fuori al governo perché il destino del M5S è ormai legato a stretto giro in un filo rosso indissolubile con Giuseppe Conte; dimostrare al sistema, che punta sulla nostra fragilità che siamo molto più forti. Renzi ha voluto sfasciare l’alleanza strutturale tra Leu, Pd e M5S e ora vogliono costruire l’alternativa con i 2 Matteo, banchieri, piano Colao e stravolgendo totalmente l’attuale scenario politico, lo stesso che stava appena iniziando a curare le enormi ferite dell’Italia dei governi del passato.