ASSUNTA LA MOGLIE DI RENZI. LE GRADUATORIE? ANCORA SECRETATE

RENZI

“La fase C del piano assunzionale ha preso il via regolarmente ieri pomeriggio, martedì 10 novembre 2015, con l’invio delle proposte di nomina ad oltre 48.000 docenti precari di tutta Italia. Le polemiche, ovviamente, non potevano mancare. I parlamentari del Movimento Cinque Stelle delle Commissioni Cultura alla Camera e al Senato sono già sul piede di guerra: l’accusa mossa nei confronti del governo è quella di avere, ancora una volta, messo in piedi un sistema che assomiglia ad una ‘roulette russa’, una procedura che non possiede alcuna traccia di trasparenza e alla quale i docenti non possono sottrarsi, pena l’esclusione dalle graduatorie dove sono iscritti” (Blasting News).

C’è chi, come noi, ha chiamato questo sistema ‘roulette russa’, altri ‘lotteria’ ma, in ogni caso, resta il dato di fondo:  la mancanza di  trasparenza della pubblica amministrazione. Di tutto questo processo i cittadini non sanno nulla.

Alla fine di tutta questa storia, con il piano assunzionale C, anche Agnese, la Moglie di Renzi è stata assunta. Ma le graduatorie restano secretate.

Il primo meccanismo di assunzioni pubbliche della storia, totalmente manipolabile fondato da richieste dei dirigenti molto generiche senza la possibilità di chiedere le discipline che servono veramente alla scuola (i docenti di matematica assunti in tutti Italia sono stati 9).

La scelta di discriminare una fetta numerosa di docenti precari della scuola (fortemente specializzati e in servizio da anni) fanno saltare 23mila assunzioni, circa 700 milioni per quest’anno ,visto che i docenti avranno un contratto con uno stipendio solo dal 20 novembre, e 800 saranno i tagli a regime.

Presto i nuovi assunti scopriranno di essere delle pedine in mano ai dirigenti e a rischio licenziamento con l’arrivo delle nuove misure del ministro Madia. Sulla buona scuola, c’è ancora tanto da combattere.