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Prezzi eventi sportivi, la mia interrogazione al Ministro dello Sport

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Quesito:

1) Se il Ministro interrogato intenda adottare iniziative di competenza, anche normative, volte a favorire la riduzione dei prezzi per la partecipazione ad eventi sportivi, anche valutando la possibilità di una diretta regolamentazione relativa al prezzo dei biglietti di ingresso negli stadi e valutando interventi atti a fissare il prezzo a livelli più contenuti nei settori popolari

Risposta:

Con riferimento a quanto esposto dall’onorevole interrogante, si concorda sulla necessità di studiare formule volte ad assicurare la partecipazione popolare agli eventi sportivi, pproprio per non perdere l’intrinseco valore di aggregatore sociale dello sport.

L’Italia è uno dei Paesi in cui i prezzi dei biglietti sono tra i più alti d’Europa. In tal senso, il caso della Lega francese di calcio da lei richiamato è un esempio che potrà essere analizzato e discusso con i rappresentanti di Lega Calcio e FIGC, al fine di valutare iniziative che vadano incontro alle tifoserie. Con particolare riferimento ai giovani, in data 27 febbraio 2020 è stato firmato il decreto che istituisce la Carta Giovani Nazionale (CGN), prevista dall’art.1, comma 414, della legge 27 dicembre 2019, n 160 (legge di bilancio 2020), finalizzata a promuovere una migliore qualità della vita delle giovani generazioni, sostenendone il processo di crescita e incentivando le opportunità volte a favorire la partecipazione ad attività anche sportive.

La Carta, destinata ai ragazzi di età compresa tra 18 e 35 anni, consentirà ai beneficiari di ottenere agevolazioni per accedere a beni e servizi ed avrà valenza su tutto il territorio nazionale non appena concluso l’iter dei controlli. Ai sensi della sopra richiamata legge di bilancio (art.1 comma 413), sono stati stanziati 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022.
È in fase di elaborazione, la procedura per la quale, tramite specifici accordi e protocolli con le leghe e i club di calcio, e non solo di calcio, i giovani potranno assistere ad eventi sportivi usufruendo delle agevolazioni della suddetta Carta.

Premesso quanto precede, occorre tuttavia evidenziare quanto segue.

Come noto, la competenza per la vendita dei biglietti relativi alle partite delle squadre Nazionali appartiene alla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), mentre la fase relativa alla vendita dei biglietti per assistere alle partite dei campionati è gestita direttamente dalle singole società di calcio, nella loro qualità di organizzatori dell’evento sportivo unitamente alle Leghe.

I Club di calcio professionistici, società di capitali come previsto dalle legge dello Stato, sono tenuti al rispetto della normativa in materia di vendita di biglietti, come disciplinata dalla legge e dai decreti emanati a far data dal 2005 dal Ministero dell’Interno, per quel che riguarda l’aspetto della sicurezza. Con riferimento al costo del prodotto calcio, e quindi dei singoli biglietti, non essendo esternamente disciplinato, lo stesso è demandato alla discrezionalità delle singole società ospitanti. A tal proposito, le Leghe professionistiche e le società di calcio, seppur istituzionalmente legate alla Federazione, agiscono in completa autonomia in relazione agli aspetti concernenti la vendita dei biglietti delle rispettive gare.

La FIGC, in occasione delle gare della Nazionale, opera nel rispetto delle predette disposizioni. Ed è altrettanto noto come la Federazione abbia attuato, negli anni, un significativo contenimento dei costi per i biglietti relativi alle gare delle squadre Nazionali, unitamente all’introduzione di specifiche campagne promozionali finalizzate all’avvicinamento delle famiglie e, in generale, dei tifosi da stadio.

Si ricorda infine che le Nazionali di calcio, alle quali si riferisce la preminente attività della Federazione, sono finanziate dai ricavi commerciali che la FIGC genera attraverso le sponsorizzazioni e la cessione dei diritti televisivi. I contributi pubblici, tra l’altro erogati dal CONI (come avviene per le altre Federazioni Sportive) e drasticamente ridotti negli anni, sono invece utilizzati per la sola attività istituzionale della Federazione.

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