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UNIVERSITA’: IL GOVERNO CONTINUA A NEGARE IL DIRITTO ALLO STUDIO

UNIVERSITA’: IL GOVERNO CONTINUA A NEGARE IL DIRITTO ALLO STUDIO

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“La battaglia del Movimento 5 Stelle per tasse universitarie sostenibili è sempre stata una delle sue priorità. Come anche l’esenzione delle tasse per i redditi più bassi. Noi avevamo proposto un tetto a 23.000 euro e il Governo ha preso la nostra proposta e l’ha ridotta però a 13.000 euro. Anche con questo abbassamento, le richieste sono state tante e tali che le università stanno riscontrando difficoltà economiche che devono essere appianate dal Governo stesso che ha proposto un fondo di compensazione di solo 50 milioni di euro. Oltremodo questa situazione può portare un aumento della tassazione delle altre fasce, che pagano in proporzione al reddito ma che così avrebbero un aggravio ingiusto”.

I deputati della commissione Cultura hanno presentato un’interrogazione in merito a prima firma Luigi Gallo, ricordando come il MoVimento Cinque Stelle sia stata la prima forza politica a depositare un a proposta di legge, a prima firma Gianluca Vacca e di cui Gallo è relatore, per introdurre una NO TAX AREA all’università.

“Questa situazione – continua Gallo – ci fa rendere conto dell’alto numero di famiglie italiane in difficoltà, perché se hanno chiesto l’esenzione così tanti studenti che avevano diritto di chiederla significa che le famiglie italiane sono in forte difficoltà economica, una realtà che denunciamo da tempo. E’ avvilente che poi le difficoltà economiche devono incidere sulla voglia e volontà di cultura dei nostri giovani. Le università devono essere sostenute per davvero e non con finanziamenti sempre ridotti al minimo. Il Miur deve attivarsi e chiarire cosa vuole fare: dobbiamo garantire l’esenzione ha chi ne ha diritto, dobbiamo compensare le università dei mancati fondi e impedire che il resto degli studenti abbia un aggravio di tassazione. Siamo in un Nazione che deve obbligatoriamente riuscire a fare questo se vuole essere considerata ancora un Paese civile”.

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