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I DELIRI DI UN GOVERNO CHE NON HA ALCUN PROGETTO SERIO PER FAVORIRE LA SCUOLA PUBBLICA!

gianni

Continua il delirio di questo governo senza alcun progetto serio per la scuola. Si procede per spot e misure inutili, buone solo per distribuire un po’ di soldi a pioggia ai propri amici. E’ inutile che vi dica che non esiste ancora alcun atto in Parlamento, ma sarà il solito bando ministeriale che non serve a nessuno.

Vogliamo combattere il disagio giovanile, i bambini che abbandonano la scuola? Interveniamo innanzitutto sull’orario ordinario. Servono 380 milioni di euro per non chiedere più i soldi ai genitori e poi altri 300 milioni all’anno per costituire una TASK FORCE educativa NAZIONALE che sia stabile, che abbia i migliori esperti nazionali ed internazionali di PEDAGOGIA, EDUCAZIONE, DIDATTICA che supporta il lavoro di tutte le scuole, regione per regione. La scuola non si fa con i FICHI SECCHI. Un programma per la scuola non si improvvisa, ma si realizza con lungimiranza e con una visione da qui a 10 anni. Noi possiamo farlo abbiamo esportato e realizzato le migliori pratiche pedagogiche nel nostro PAESE.

Guarda caso all’indomani della grande manifestazione che ha portato in piazza il popolo della cultura per denunciare lo scempio che questo governo sta attuando sul nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico, il premier Renzi annuncia una nuova iniziativa per il recupero dei luoghi della bellezza dimenticati e lasciati nel degrado: siamo dinanzi all’ennesima misura spot per provare a placare il dissenso del popolo della ‘cultura’, che a nulla serve se poi mancano una strategia organica, una visione d’insieme a lungo termine e la volonta’ autentica di tutelare, e quindi valorizzare, il nostro patrimonio. Il governo che oggi annuncia lo spot per i luoghi della bellezza e’ lo stesso che ha varato lo Sblocca Italia e la legislazione d’urgenza che apre le porte alle Grandi Opere, e’ lo stesso che ha varato la legge Madia e la norma sul silenzio-assenso, e’ lo stesso che sta svilendo il ruolo delle Sovrintendenze. E’ lo stesso governo, insomma, che atto dopo atto sta di fatto rimuovendo l’articolo 9 dalla nostra Costituzione. Renzi e Franceschini sanno benissimo che esiste il progetto ArtBonus, che gia’ consente di segnalare un luogo della cultura da recuperare, e che le stesse Soprintendenze, quelle che stanno svilendo, potrebbero gia’ contribuire a questa mappatura dei luoghi ‘abbandonati’, dunque a che pro questa ennesima nuova misura? Infine segnaliamo al premier che da tempo il M5S si sta occupando dei luoghi della cultura dimenticati e che in Senato, grazie all’iniziativa della senatrice Michela Montevecchi, ha gia’ posto le basi per una Mappa dell’abbandono per censire tutti i beni statali e privati del nostro patrimonio artistico e culturale che oggi versano in stato di abbandono e incuria.

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