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Stralciare il DDL, la ‪#‎buonascuola‬ è una ‪#‎scuolacorrotta

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Forse lo dimenticate, ma il Parlamento non appartiene al Partito Democratico e la scuola non è un suo circolo territoriale. Mattarella non può essere preso per i fondelli da un teppistello figlio di papà. Ma a chi si ispira questa riforma, a chi il nostro black block premier che sta sfasciando l’Italia?

Questa è la gazzetta ufficiale del Regno D’Italia numero 129. Sabato 2 giugno, 1923. L’art. 27 recita: le supplenze ai posti di ruolo e gli incarichi di insegnamento di qualunque specie sono scelti e conferiti dal preside. Firmato MUSSOLINI.

Benvenuti nel partito sfascista di Renzi e ricordate che un regime non viene instaurato da un capo, il regime viene instaurato da chi obbedisce. La‪ #‎buonascuola‬ è una ‪#‎scuolacorrotta‬ ed oggi eravamo in piazza per chiedere il ritiro del disegno di legge e assunzioni subito.

L’altissima partecipazione alle manifestazioni che si sono tenute per esprimere la contrarietà al Ddl Istruzione è la prova prova del fatto che questo provvedimento va contro, e non a favore, della nostra scuola e che questo Governo è minoranza nel Paese reale. L’Esecutivo può continuare a fare il bullo e insistere a testa bassa, millantando una disponibilità al confronto che poi nega alla prova dei fatti, oppure fare l’unica cosa di buonsenso e civile: stralciare il Ddl e concentrarsi solo sulla parte relativa alle assunzioni. Su tutto il resto, si dovrebbe ripartire da capo ma, questa volta, ascoltando sul serio chi la scuola la vive ogni giorno e ripartendo dalle reali esigenze del comparto.

I cittadini non smetteranno di esprimere la loro contrarietà al provvedimento con la giornata odierna: le iniziative continueranno anche nelle prossime settimane, per difendere il nostro Paese e il suo futuro. Se sceglieranno di procedere senza fare una seria riflessione, la nostra maltrattata scuola subirà l’ennesimo colpo e quello dell’istruzione sarà sempre più un diritto rispettato solo sulla carta ma calpestato nella pratica.

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