Home / Commissione Cultura / Salvare i precari dalla morte apparente

Salvare i precari dalla morte apparente

lavoroprecario
Giannini non vuole eliminare fisicamente i precari della scuola. Ci mancherebbe!

Quella è da regimi che si sporcano le mani, che usano eserciti, che reprimono nel sangue le categorie da eliminare. Roba demodè e veramente di pessimo gusto, da barbari. E’ molto più elegante eliminare i precari con un tratto di penna, di legge e con lo strombazzamento mediatico dove i nuovi camerati che non girano più con divisa nera (anche quella roba demodè), ma sono comodamente seduti negli studi televisivi o dietro una scrivania in redazione a ripetere a pappardella le frasi dei ministri e del Presidente del consiglio come fosse realtà acclarata e non becera propaganda da Istituto Luce all’epoca del Fascismo: i cittadini si convinceranno da soli senza necessità di una retata.

Quindi i precari (183 mila docenti in graduatorie ad esaurimento, 11.542 posti banditi nell’ultimo concorso , 118.468 contratti a tempo determinato, le aspirazioni di 11 mila nuovi abilitati TFA, 66 mila PAS e quelli previsti per i nuovi corsi di TFA scomparirano in 100mila assunzioni in 3 anni annunciati e già fermati dal ministro) non esisteranno più perchè saranno disoccupati, anzi è più bello dire in cerca di nuova occupazione o tirocinanti o stagisti o lavoratori non retribuiti delle scuole private, insomma senza più reddito. Non importa se sono stati, per 10 anni o più, docenti della scuola della Repubblica Italiana, saranno stati sicuramente dei lavativi, dannosi per la scuola, gente da rottamare, mica come i deputati del PD a più di 10 mila euro al mese.

E poi ci sarà finalmente la competizione tra le scuole per legge. Private che competono con la scuole statali e vinca il migliore. Che importa se la legislazione attuale permette alle scuole paritarie di avvalersi di prestazioni volontarie del personale docente, in misura non superiore a un quarto delle prestazioni complessive o se i docenti delle scuole paritarie che insegnano a titolo oneroso, vengono corrisposti i soli contributi previdenziali al fine di simulare il pagamento dello stipendio che, di fatto, non percepiscono. Eliminare i diplomifici come chiede la proposta di legge del M5S a prima firma Vacca e salvare i precari dall’oblio del Regime Renzi è cosa Santa e Giusta.

0 Commenti

  1. Adriano G. V. Esposito

    Ciao, sto cercando l’autore dell’immagine in affige a questo articolo? Chi può aiutarmi?

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

CAPTCHA
Reload the CAPTCHA codeSpeak the CAPTCHA code