Home / Cultura Campania / Fondi Europei opportunità da non sprecare

Fondi Europei opportunità da non sprecare

fondi_europei
Il sostegno dell’Unione Europea gioca un ruolo fondamentale per consentire al nostro paese di investire in numerosi settori quali la ricerca, la formazione ed il turismo per accrescere la sua competitività e contribuire al superamento dell’attuale periodo di crisi.

Ho presentato un’interrogazione ai ministri dello Sviluppo Economico, dell’Economia e delle Finanze e per gli Affari Europei per sapere come siano stati spesi i fondi destinati al settore del turismo e della cultura assegnati dalla Regione Campania per l’organizzazione dell’evento “18° Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito: La scoperta della Campania” all’interno del Por Campania Fesr 2007/2013.

E’ palese come a fronte della proposta progettuale del Comune di Piano di Sorrento (NA), in base alla quale è stato riconosciuto un finanziamento regionale pari ad € 160.000,00, sia poi seguita l’approvazione di un progetto esecutivo della rassegna notevolmente ridotto negli obiettivi generali ma non nelle spese che sono lievitate a fronte della riduzione dell’importanza del cast artistico.
In particolare, chiedo ai ministri: “quali iniziative intenda porre in essere il Governo per verificare che siano stati rispettati i criteri di efficienza e qualità nella realizzazione del progetto e per valutare la destinazione dei suddetti fondi e la correttezza del loro utilizzo in conformità alla normativa nazionale ed europea”.

0 Commenti

  1. Lasciatevelo dire da uno che coi fondi Europei ed i Framework Program ci ha lavorato fin dalla loro creazione. E’ purtroppo tutto uno sperpero senza senso economico.
    http://www.klaus.cz/clanky/3414
    http://www.klaus.cz/clanky/3188
    Un magna-magna gigantesco di consulenti, revisori di conti, auditor e parassiti assortiti.
    Tutto quello che comparira’ per esempio nei bandi di Horizon 2020 e’ frutto al 95% delle azioni preventive delle lobby nord-Europee e dei grandi potentati economici Europei (parlo di cose che ho visto nella mia carriera con i miei occhi e di cui ho conoscenza diretta) e noi Italiani vi assicuro che non prenderemo ancora una volta che briciole!
    La Commissione Europea e’ diventata nel tempo un organismo autoritario ed auroreferenziale, di gran lunga peggio della nostra tanto criticata super-burocrazia nazioanale.
    Il paragone della Commissione EU con E.U.R.S.S. non e’ affatto azzardato.
    Tra l’altro si dice fondi Europei, ma sono tutti Italiani: l’Italia e’ un contributore netto al bilancio EU – da sempre.
    Contributore netto significa che – da sempre – riceve molto meno di quello che paga.
    E tenete presente che se diamo 100, dieci se lo mangia la macchina della Commissione (altro che casta nazionale, che si mangia si e no uno 0.001%), la quale Commissione si e’ recentemente anche dotata di un suo proprio servizio segreto in funzione ‘anti-evasori’ ed ‘anti-euroscettici’, e dei 90 restanti ne ritornano si e no 75.
    La nostra rovina e’ iniziata molto lontano (all’inizio degli anni ’80) ed e’ culminata con l’ingresso nell’Euro.
    L’Euro (cioe’ il cambio fisso) tutti gli economisti ed i politici piu’ assennati sanno essere una tragedia per i lavoratori, che ci condurra’ inesorabilmente ad una inarrestabile deflazione salariale, alla perdita del welfare ed alla perdita’ totale della democrazia.

    Siamo ancora in tempo per comprendere la truffa di cui siamo stati vittime (il fogno Europeo).

    http://goofynomics.blogspot.it/2013/03/anni-buttati.html

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

CAPTCHA
Reload the CAPTCHA codeSpeak the CAPTCHA code